Ambasciatore di Luca (SMOM): “Continuerò a promuovere il binomio sport e impegno nel sociale”

Dopo 12 anni, l’Ambasciatore Alberto di Luca lascia la guida della cancelleria di Belgrado del Sovrano Militare Ordine di Malta per assumere la rappresentanza diplomatica nel Principato di Monaco. Un arco di tempo che ha visto il paese cambiare e l’Ordine di Malta rafforzare significativamente la sua presenza nel paese e specialmente nelle attività sue proprie, dedicate ai bisognosi di assistenza e di cure sanitarie. Molti, dunque, i progetti realizzati, ma nulla toglie che sull’asse Monaco-Belgrado si creino le condizioni per realizzare iniziative ancora più ambiziose. 

Ambasciatore di Luca, come ha visto trasformarsi la Serbia in questi dodici anni? Come sono cambiate le istanze veicolate al Sovrano Ordine Militare di Malta?

Uno dei segnali più evidenti del cambiamento in corso in Serbia è lo sviluppo immobiliare ove certamente Belgrado fa la parte del leone. I rapporti, pur sempre ottimi, fra la Serbia e l’Ordine di Malta, hanno avuto un ulteriore miglioramento grazie alla firma di due importanti accordi col governo: quello umanitario e quello postale. ma un grande cambiamento l’ho visto anche con la Chiesa ortodossa serba, forse anche in virtù di alcune iniziative intraprese insieme (penso al sostegno all’istituto Sveta Petka di Izvor).

Cosa porta con sé da questa lunga esperienza in Serbia?

Serberò sempre un bel ricordo per una terra e una popolazione che, dopo un breve periodo di diffidenza, ha accolto il Sovrano Ordine di Malta e me personalmente in modo affettuoso e collaborativo.

Ci può raccontare un episodio o una storia che l’ha particolarmente colpita nel corso del Suo incarico in Serbia?

Nelle settimane successive all’alluvione che nel 2014 colpì in particolar modo Obrenovac e Šid arrivarono anche a noi, allora forse poco conosciuti in Serbia, appelli alla collaborazione. ci veniva chiesto di fornire aiuti di differenti tipi, ma troppo generici. Ci venne in mente di lanciare un invito specifico per i ragazzi, per segnalarci una loro necessità, un “Make a wish to the Order of Malta”. Arrivarono quasi 4.000 lettere. Certo, qualcuno chiese un cavallo bianco o un viaggio a Disneyworld, ma i più chiesero cose anche commoventi. Subito ci attivammo per la ricerca dei fondi che in parte predominante arrivarono dal Principato di Monaco. oggi dico: ironia della sorte!

A Bac, venerdì 9 giugno 2023, alla presenza del Ministro serbo dei diritti umani, del dialogo sociale e delle minoranze S.E. Tomislav Žigmanov, della Presidente del Consiglio Nazionale Croato Sig.ra Jasna Vojnić, dell’amministratore della Diocesi cattolica di Subotica Mons. Ferenc Fazekas, del segretario della Diocesi di Subotica Mons. Ivica Radak e dello staff diplomatico dell’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta a Belgrado, è stato inaugurato il campo polisportivo, parte di un progetto più ampio per la costruzione della Casa di incontri “Paolo VI” nella parrocchia cattolica di San Paolo in Bač. Questa piccola città, nel nord della Serbia, ospitò nel 1234 i Cavalieri di San Giovanni (oggi il Sovrano Ordine di Malta) che costruirono il primo ospedale in questa parte del mondo. Nella foto in alto: Da sinistra l’amministratore della Diocesi cattolica di Subotica Mons. Ferenc Fazekas, l’Ambasciatore Alberto di Luca, il Ministro serbo dei diritti umani, del dialogo sociale e delle minoranze S.E. Tomislav Žigmanov e la responsabile dell’Associazione delle minoranze croate Sig.ra Jasna Vojnić

Cosa implica impegnarsi a livello diplomatico per tutelare i diritti umani, l’accesso alle cure sanitarie, la sicurezza alimentare in una fase dove le tensioni internazionali mettono a repentaglio questi diritti anche in aree dove sembravano, almeno parzialmente, acquisite. 

È difficile, sempre più difficile. Mantenere equilibrio e cercare soluzioni non è facile. Ci aiuta la nostra quasi millenaria esperienza e la nostra disponibilità ad aiutare il prossimo.

Montecarlo è stata scelta come residenza da molti sportivi e dai loro stessi agenti. Lei, che è stato anche un campione mondiale di motonautica, come ritiene che il mondo dello sport possa sostenere i valori e le iniziative del Sovrano Ordine Militare di Malta?

Mentre lei mi sta intervistando io mi trovo a Monaco. Qua vedere per strada, o al ristorante nel tavolo a fianco, campioni dello sport quali Novak Djokovic o Charles Leclerc (mi limito a questi due per via della mia passione per il tennis e per la Formula 1) è normale. Uno dei più importanti agenti di calcio al mondo, il compianto Mino Raiola, insieme alla sua socia Rafaela Pimenta, sono stati, qua nel Principato, gli ideatori del “Make a wish” per realizzare a Bač, nel nord della Serbia, un campo polisportivo. Lo sport, come la cultura, sono il terreno fertile per lo sviluppo sano delle giovani generazioni. E quando serve un aiuto, spesso lo sport si schiera al fianco dell’Ordine di Malta. Anche a Monaco, anzi, soprattutto “da” Monaco!

Ha qualche obiettivo o qualche sogno nel cassetto che intende realizzare nel corso del suo nuovo incarico nel Principato di Monaco?

A Monaco esiste un’associazione del Sovrano Ordine di Malta che fra pochi mesi festeggerà i suoi primi 50 anni di attività nel Principato. uno dei suoi membri è S.A.S. il Principe Alberto II. Mentre in Serbia il mio primo pensiero era cosa fare nel paese come Ordine di Malta, qua forse potrò pensare a dove fare qualcosa in collaborazione con la nostra associazione. 

Magari a favore della Serbia?

Anche in diplomazia il primo amore non si scorda mai: ci proverò certamente!

This post is also available in: English

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top
× Thinking to invest in Serbia? Ask us!