Altre due aziende italiane aprono le loro fabbriche a Jagodina

Il sindaco di Jagodina, Dragan Markovic Palma ha annunciato che le aziende, “Med-Italia”, che si occupa della produzione dell’attrezzatura medica, e “Savio Firmino”, che si occupa della produzione dei mobili, arriveranno in questa città della Serbia centrale. Secondo Markovic, la “Med- Italia” tramite una lettera d’intenti ha confermato la sua intenzione di aprire la fabbrica a Jagodina, e questo investimento tra 7 e 8 milioni di euro consentirebbe l’assunzione di 60 operai, viene pubblicato sul sito della città.

Si aspetta la stipula del contratto per l’inizio dell’anno prossimo, e subito dopo anche l’inizio della costruzione della fabbrica. Oltre a questa fabbrica italiana, è certo anche l’investimento della fabbrica di produzione dei mobili classici “Savio Firmino”. Questo investitore italiano ha un gran mercato in Russia e ci si aspetta la stipula del contratto di affitto del capanone dove inizierà produzione, mentre a marzo oppure ad aprile inizerà la costruzione della fabbrica nella quale saranno assunti circa 60 operai. In questo momento Jagodina potrebbe vantarsi come il più grande centro industriale, visto che nessuna città ha sette fabbriche in una sola ubicazione, nello specifico una russa e sei italiane”, ha deto Markovic annunciando anche l’apertura della fabbrica dell’investitore tedesco che si occuperà della produzione delle materie prime per la fabbrica italiana “Andrea Confezioni”.

(eKapija, 18.12.2014.)

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

scroll to top