All’informatore della “Krusik” offerta l’impunità in cambio del suo silenzio

Secondo il “Balkan Investigative Reporting Network (BIRN)” due uomini si sono avvicinati a un parente di Aleksandar Obradovic, l’informatore della compagnia di munizioni “Krusik”, chiedendogli di trasmettere un messaggio allo stesso Obradovic mentre era agli arresti domiciliari, e cioè che avrebbero potuto fermare il caso contro di lui in cambio del suo silenzio.

Gli uomini si sono identificati come agenti dei servizi segreti della Serbia, aggiungendo che se si fosse rifiutato avrebbe avuto dei problemi. Hanno detto a questo parente che “tutto sarebbe finito bene” se Obradovic avesse smesso di parlare dei dubbi affari sul commercio di armi.

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L’avvocato di Obradovic, Vladimir Gajic, ha informato il vice procuratore per il crimine organizzato Jasmina Milanovic Ganic dell’offerta e dell’identità delle persone che avevano minacciato indirettamente Obradovic.

Lei ha detto che dubitava che fossero agenti segreti, “dal momento che non minacciano mai e lavorano nell’oscurità”, ma che probabilmente gli uomini erano alcune persone dei bassifondi che parlano al posto del Ministro (Stefanovic) “che è direttamente influenzato dall’affare Krusik“.

L’avvocato ha dichiarato di aver ricevuto una risposta 20 giorni dopo, affermando che il caso è stato trasferito alla Procura superiore che guida il procedimento contro Obradovic.

“Siccome so chi gestisce l’ufficio del procuratore, è chiaro per me che sono stato ingenuo sperando di far passare il caso attraverso le istituzioni legali. Non esistono in Serbia. È cristallino”, ha detto Gajic, aggiungendo che il Paese è diventato “un califfato di Aleksandar Vucic, in cui lui fa quello che vuole”.

Mercoledì la Procura serba per il crimine organizzato ha chiesto all’Agenzia militare di controspionaggio (VBA) e ai servizi segreti civili (BIA) di lanciare un’indagine sugli accordi del commercio di armi della fabbrica di munizioni “Krusik” con società private, riferisce il settimanale “NIN”.

Gajic ha comunque affermato che guiderà la difesa di Obradovic davanti alle istituzioni, sia nazionali che internazionali: “La portata del danno che subirà il regime di Vucic sarà chiara nei prossimi giorni”, ha concluso lo stesso Gajic.

http://rs.n1info.com/Vesti/a547518/Uzbunjivac-iz-Krusika-dobio-ponudu-u-zamenu-za-cutanje-o-nelegalnim-poslovima.html

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