Allargamento UE: Juncker in visita nei Balcani occidentali

Il Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker è in procinto di intraprendere un tour dei Balcani occidentali per promuovere la nuova strategia dell’UE per la regione.

Il tour nei sei paesi balcanici al di fuori dell’Unione europea parte dalla Macedonia, dove Juncker ha in programma colloqui con il Primo Ministro Zoran Zaev. All’inizio di questo mese, la Commissione europea ha presentato la sua nuova strategia per l’adesione di Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Montenegro e Serbia.

Tra i sei paesi, la Commissione considera la Serbia e il Montenegro come i primi candidati all’adesione e la nuova strategia afferma che potrebbero essere autorizzati entro il 2025 a patto di soddisfare tutte le condizioni previste. Juncker ha avvertito che si tratta di una “data indicativa; un incoraggiamento affinché le parti interessate lavorino sodo per seguire quella strada”.

“La porta dell’UE è aperta a ulteriori adesioni quando, e solo quando, i singoli paesi siano in grado di soddisfare i criteri”, afferma la road map dell’UE, insistendo sul fatto che i sei paesi hanno ancora molti ostacoli da superare prima di aderire al blocco, tra cui la corruzione, lo stato di diritto e le relazioni con i loro vicini.

Gli stati membri dell’UE, Croazia e Slovenia, sono ancora bloccati in una disputa di confine che nasce dalla disgregazione della Jugoslavia negli anni ’90. Macedonia e Grecia, paese membro dell’UE, sono invece impegnate in un colloquio mediato dall’ONU per risolvere una disputa che dura da 27 anni anni sul nome dell’ex repubblica jugoslava.

Il dialogo tra Belgrado e Pristina ha prodotto accordi in settori come la libertà di movimento, la giustizia e lo stato della minoranza serba in Kosovo, oltre a consentire alla Serbia di avviare negoziati di adesione all’Ue e a Bruxelles di firmare un accordo di associazione con Kosovo.

Il viaggio di Juncker nei Balcani occidentali ha luogo a seguito della visita di due giorni a Belgrado del Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov la scorsa settimana, volta a rafforzare i legami di lunga data con la Serbia.

Durante la visita, Lavrov ha accolto con favore l’iniziativa della Serbia di aderire all’UE, ma ha anche promesso che Mosca rimarrà impegnata con il paese dei Balcani, qualunque cosa accada. “Vogliamo sempre che i nostri partner esercitino libera scelta e sviluppino i propri legami politici”, ha dichiarato Lavrov in una conferenza stampa con il Presidente Aleksandar Vucic, che sta governando la Serbia in un delicato equilibrio.

(In Serbia, 25.02.2018)

https://inserbia.info/today/2018/02/european-commission-president-heads-to-western-balkans/

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