Agrokor: società serbe hanno prestato 9 milioni di euro a Ledo e Jamnica

Nel 2016, la perdita di Agrokor era pari a 440 milioni di euro: il debito del comparto retail della società ammontava a 300 milioni di euro, mentre il supermercato Konzum ha generato solo 250 milioni di euro di perdite.

Questi sono i risultati della revisione contabile straordinaria effettuata da Ernst&Young sull’intera Agrokor e le sue 27 società, tra cui le tre società provenienti dalla Serbia e le tre provenienti dalla Bosnia-Erzegovina.

L’audit ha anche mostrato che il capitale complessivo di Agrokor è stato negativo per 2,4 miliardi di dollari alla fine del 2016, ovvero 1,8 miliardi di euro al di sotto del dato riportato nel 2015. Secondo l’amministratore temporaneo di Agrokor, l’audit è stato condotto allo scopo di accertare le probabilità che Agrokor ha di proseguire le sue operazioni.

L’audit ha compreso anche i bilanci dal 2015. La perdita generata in questo anno è stata di 140 milioni di euro, e non di 110 milioni di euro, come riportato in origine.

In una rete complessa di mutui e crediti reciproci tra le società di Agrokor, i revisori hanno rilevato che il produttore serbo Dijamant e il produttore di alimenti surgelati Frikom (anche proveniente dalla Serbia) hanno prestato denaro alle società di Agrokor. Dijamant, per esempio, ha prestato 2,5 milioni di euro all’impresa croata, Ledo, 2,8 milioni di euro a Jamnica e 130,000 a Konzum. Frikom, invece, ha concesso a Jamnica 3,65 milioni di euro.

Dopo aver scoperto i risultati della più recente revisione contabile, il capo della Commissione per i principi contabili finanziari della Croazia, Ivica Smiljan, ha dichiarato di essere stato sconvolto dalle enormi correzioni della PricewaterhouseCoopers (PwC), che ha effettuato l’audit per Agrokor nel 2015 e nel 2016.

La nuova revisione, effettuata da Ernst&Young, ha rivelato enormi discrepanze tra le relazioni finanziarie del 2015 di nove società chiave del colosso croato. Il valore dell’attivo, i crediti sottovalutati nei confronti dei membri del gruppo, l’inventario sovrastimato e i costi non documentati sono stati alcuni dei motivi che hanno determinato le discrepanze.

(Danas, 07.10.2017)

http://www.danas.rs/ekonomija.4.html?news_id=358667&title=Dijamant+i+Frikom+pozajmili+devet+miliona+evra+Ledu+i+Jamnici

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