Agenzie di viaggio in Serbia senza garanzie per il lavoro futuro

Alle agenzie di viaggio in Serbia i permessi di lavoro scadranno il ​​1° ottobre e, per poter richiederne di nuovi, per legge devono ricevere delle garanzie di viaggio che vengono rilasciate sottoforma di garanzia bancaria o polizza assicurativa. L’Associazione nazionale delle agenzie di viaggio serbe (YUTA) afferma che da diversi anni è legalmente impossibile ottenere una garanzia bancaria e che gli assicuratori li hanno informati all’ultimo minuto che quest’anno non assicureranno neanche la solita polizza “perché le agenzie di viaggio sono a rischio chiusura”.

Ciò significa praticamente che dal 1° ottobre non ci saranno tour operator e nessuno potrà organizzare viaggi; le agenzie di viaggio diventeranno dei cosiddetti subagenti che potranno vendere solo singoli servizi turistici, come biglietti per aerei o autobus o alloggi in determinati hotel.

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“La legge prevede garanzie di viaggio obbligatorie per organizzatori e tour operator, e attualmente abbiamo un governo tecnico che non può modificare né le leggi né lo statuto. Tuttavia, i cittadini che hanno già pagato per i loro viaggi o hanno ricevuto dei buoni sostitutivi non dovrebbero essere in pericolo, perché quei viaggi sono coperti da garanzie precedenti, e questo problema si applica solo ai nuovi viaggi, che nessuno però potrà organizzare”, ha detto Aleksandar Senicic, direttore di “YUTA”.

Lo stesso ha sottolineato che le agenzie di viaggio stanno ancora negoziando con alcuni assicuratori, ma che ci sono pochissime possibilità che emettano polizze assicurative per insolvenza.

“Le agenzie erano disposte ad accettare il supplemento delle politiche esistenti fino al 1° gennaio del prossimo anno o di negoziare per modificare le condizioni, ma dall’altra parte ci hanno fatto sapere che semplicemente quest’anno non vogliono assicurarci”.

Senicic sottolinea che alla “YUTA” si sta cercando di trovare un modello per aiutare le agenzie e i dipendenti a lavorare, ma che non sono ottimisti e che se nulla cambia drasticamente, si prevede una nuova ondata di licenziamenti nelle agenzie di viaggio già alla fine di ottobre.

Il direttore ricorda che non c’è stata praticamente la stagione estiva per le agenzie di viaggio quest’anno e che il calo è di poco superiore al 90%, perché la stagione è durata “fino a marzo”, a causa della pandemia. Ricorda inoltre che solo gli albergatori hanno ricevuto un’assistenza parziale, mentre non è stata fornita assistenza settoriale ad agenzie di viaggio, guide, società di autonoleggio o vettori di autobus.

Va ricordato che a metà agosto lo Stato aveva accantonato 1,2 miliardi di dinari come aiuto diretto per gli hotel cittadini, al fine di aiutarli a mantenere la propria attività e preservare l’occupazione in quel settore; 280 hotel in 27 città della Serbia avevano diritto all’aiuto e la condizione per ricevere i 350 euro a letto e i 150 euro a camera era che non licenziassero più del 10% del personale entro la fine dell’anno.

https://www.blic.rs/biznis/vesti/ko-ce-organizovati-putovanja-od-1-oktobra-agencije-ostaju-bez-licenci-a-evo-kakva-je/v9rzx97

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