Una nuova fase dei lavori sta per iniziare all’Aeroporto “Nikola Tesla” di Belgrado, che prevede la costruzione di ulteriori strutture aeroportuali e infrastrutture operative.
In particolare, il Ministero delle Costruzioni, dei Trasporti e delle Infrastrutture ha emesso le condizioni di localizzazione per l’aeroporto relative alla ricostruzione e all’adattamento di una parte del Terminal Passeggeri 1, inclusa la cabina di trasformazione, al fine di realizzare una nuova terza uscita dalla sala partenze internazionali verso le piazzole di parcheggio remoto (BUS-GATE A7c). Tali condizioni sono necessarie per la preparazione del progetto concettuale, in conformità con il Piano dettagliato di regolamentazione del complesso aeroportuale di Belgrado.
“Nella progettazione e costruzione di nuove strutture, così come nella ricostruzione degli edifici esistenti del terminal passeggeri, deve essere raggiunto un elevato standard estetico, data la natura rappresentativa della funzione e la posizione di rilievo all’interno del complesso aeroportuale”, si legge nel documento del ministero.
All’interno della zona, il piano prevede le principali strutture aeroportuali terminali destinate all’arrivo e alla partenza di passeggeri e bagagli, le strutture accessorie legate al controllo e alla sicurezza dei passeggeri, gli impianti tecnici e amministrativi necessari al funzionamento del terminal, nonché servizi commerciali e di supporto coerenti con la funzione principale del terminal (caffè, ristoranti, negozi, duty free, uffici di agenzie di viaggio, compagnie aeree e servizi simili).
L’area interessata dall’adattamento e dalla ricostruzione fa parte dello spazio interno al piano terra del corridoio “Finger A” all’interno del terminal. L’edificio si trova lungo la strada principale di accesso al complesso aeroportuale ed è destinato al traffico passeggeri internazionale.
Poiché l’area di attesa per le piazzole di parcheggio remoto (BUS-GATE A7) dispone attualmente di due uscite (A7a e A7b), il progetto di adattamento prevede la realizzazione di una terza uscita e la formazione di un’area di attesa unificata con un totale di tre uscite identiche. I lavori di adattamento e ricostruzione saranno eseguiti sulla struttura esistente, senza modifiche delle dimensioni, del volume e della capacità attuale. La ristrutturazione dell’area di attesa è prevista all’interno dell’edificio, insieme all’introduzione di una nuova uscita sulla facciata rivolta verso la pista, con conseguenti interventi sia sulla disposizione funzionale degli spazi sia sulle finiture in linea con la destinazione d’uso.
L’area di attesa internazionale comprenderà un banco con le relative attrezzature, una parete divisoria in vetro e due barriere retrattili. È inoltre prevista l’installazione di una barriera di sicurezza pedonale nella zona del passaggio esterno per i passeggeri.
