Adottate conclusioni sulla Serbia – si richiede di accelerare le riforme dello Stato di diritto

Il Consiglio dei Ministri dell’Unione europea a Lussemburgo ha adottato alcune conclusioni sulla Serbia, accogliendo con piacere i progressi finora compiuti nei negoziati per l’adesione, ma a Belgrado è richiesto di accelerare le riforme dello stato di diritto e di normalizzare al più presto le relazioni con Pristina.

Un giorno dopo dell’apertura di due nuovi capitoli, i Ministri hanno voluto ricordare che i progressi riguardo allo stato di diritto e alla normalizzazione delle relazioni con Pristina determineranno il ritmo di ulteriori negoziati.

Nella sezione dedicata al dialogo con Pristina, l’applicazione dell’accordo sulla comunità dei comuni serbi è richiesta senza ulteriori indugi.

Oltre all’elogio per i criteri economici e la cooperazione regionale, l’accento è posto sullo stato di diritto.

“La Serbia deve accelerare urgentemente le riforme, specialmente nell’area dello stato di diritto. È importante completare i cambiamenti costituzionali in linea con le raccomandazioni della Commissione di Venezia”, ha dichiarato il Commissario europeo per l’allargamento Johannes Hahn.

La Serbia deve rispondere alle sfide nel sistema giudiziario e alla libertà di espressione, e ci è stato assicurato che su questo si sta lavorando, ha detto Hahn.

(https://www.danas.rs/politika/usvojeni-zakljucci-o-srbiji-ubrzati-reforme-vladavine-prava/)

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