NELT: nuove accuse al progetto Belgrado sull’acqua

“Sebbene travestito da espropriazione, il possesso forzato della nostra proprietà è, in verità, un sequestro della nostra proprietà perché non abbiamo ricevuto alcun compenso, ed è stato fatto a beneficio di un’altra persona giuridica sotto la pretesa del pubblico Interesse”, dichiara la società NELT.

La NELT ha dato notizia dell’avvenuta confisca del proprio magazzino, situato nell’area coinvolta dalla realizzazione del nuovo progetto Belgrado sull’acqua. La struttura, che si trova precisamente in Travnicka, è stata sequestrata venerdì 9 giugno ed è attualmente in corso di demolizione.

Secondo la spiegazione che sarebbe stata fornita all’azienda la lex specialis, passata sul retro della Legge sull’interesse pubblico e sulle speciali procedure di esproprio relative al progetto Belgrado sull’acqua, è stata adottata dal governo serbo all’epoca in cui il governo era l’unico beneficiario dell’esproprio e l’unico fondatore e proprietario del progetto, che era, allora, un progetto di stato al 100%. Nel momento in cui la NELT Company ha ricevuto notifica della decisione sull’esproprio della sua proprietà, successivamente al 21 agosto 2015, il governo serbo era un azionista di minoranza nel progetto, con una quota del 32% e pertanto non aveva alcuna voce in materia.

Le autorità sostengono che tutto ciò che è stato successivamente a tale data è stato deciso dalla Società BWCI degli Emirati Arabi Uniti, proprietaria di maggioranza della Belgrade Waterfront Company.

“Vorremmo avvertire il pubblico che questo è un caso di sequestro della nostra proprietà, senza che abbiamo ricevuto alcun compenso da parte delle autorità statali, il che dimostrerebbe soltanto che viviamo ancora in un momento che pensavamo sarebbe durato a lungo, e che i diritti di proprietà privati non sono contemplati nelle basi giuridiche del nostro paese”, afferma il comunicato stampa di NELT.

NELT è impegnata nella distribuzione di prodotti, logistica e commercializzazione, è titolare della società di carne Neoplanta e della Javna Skladista Subotica (Public Warehouses Subotica). È stata fondata 25 anni fa e ha 1.700 dipendenti.

(Newsweek, 12.06.2017)

http://www.newsweek.rs/srbija/83881-novo-razbojnistvo-zbog-beograda-na-vodi-drzava-u-ime-arapa-konfiskuje-imovinu-kompanije-nelt.html

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