Accordo sull’armonizzazione dei visti tra i Paesi dei Balcani occidentali e l’UE

Funzionari dei Balcani occidentali e dell’Unione europea hanno concordato ieri nell’ambito del processo di Berlino, delle misure per frenare l’immigrazione illegale sulla “rotta balcanica”; le più importanti sono l’armonizzazione della politica dei visti dei sei Paesi dei Balcani occidentali con gli standard dell’UE e la repressione del traffico di esseri umani. Lo ha annunciato il Ministero dell’Interno tedesco, riferisce l’agenzia “Beta”.

Ieri nella riunione dei Ministri dell’Interno nell’ambito del processo di Berlino, è stato raggiunto un accordo su un’efficace protezione delle frontiere con il supporto dell’agenzia europea Frontex e sulle procedure per il rimpatrio dei rifugiati che non hanno una base legale per soggiornare nell’UE. Ministri e funzionari si sono riuniti a Berlino su invito del ministro dell’Interno tedesco, Nancy Faeser, per discutere sulla repressione dell’immigrazione clandestina attraverso la rotta balcanica e sulla lotta alla criminalità organizzata.

“L’Europa ha la responsabilità condivisa di fermare gli ingressi illegali in modo da poter continuare ad aiutare le persone che hanno urgente bisogno del nostro sostegno”, ha affermato Faeser. “Vogliamo proteggere le persone che vengono da noi a causa di guerre e persecuzioni politiche. Rimaniamo fedeli alla nostra responsabilità umanitaria. Nessun uomo dovrebbe incamminarsi attraverso rotte pericolose e mettere in pericolo la propria vita, senza avere la prospettiva di rimanere in Europa”.

La stessa ha affermato che durante l’incontro, insieme all’accordo sulla migrazione, è stato raggiunto un accordo secondo cui tutti i partner europei vogliono intensificare ulteriormente la cooperazione con tutti i Paesi dei Balcani occidentali nella lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata. Alla riunione di Berlino sono stati invitati i Ministri dell’Interno o altri funzionari competenti di Austria, Bulgaria, Francia, Grecia, Croazia, Italia, Polonia, Slovenia, Repubblica Ceca e Gran Bretagna, nonché i rappresentanti dei Balcani occidentali di Albania, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Kosovo, Macedonia del Nord e Serbia.

https://balkans.aljazeera.net/news/balkan/2022/10/21/dogovor-o-harmonizaciji-viza-balkanskih-drzava-i-eu

This post is also available in: English

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top