Accordi di cartello sui prezzi agricoli

La Commissione per la tutela della concorrenza ha annunciato che sta seguendo lo stato del mercato dei prodotti agricoli e che preverrà accordi illegali sui prezzi all’acquisto.

La dichiarazione della Commissione sottolinea che gli accordi di cartello sono la peggiore infrazione delle leggi che tutelano la concorrenza, così come dei principi fondamentali del libero mercato. Gli agricoltori serbi hanno iniziato due giorni fa una protesta a causa del malcontento per i prezzi di acquisto del girasole, del mais e del frumento: essi sostengono che i produttori di olio si accordano sottobanco sui prezzi d’acquisto delle materie prime. La Commissione, ricordando che gli obiettivi della tutela della concorrenza sono il progresso economico e il benessere della società e dei consumatori, sostiene che ogni accordo illecito sui prezzi elimina la concorrenza e porta a condizioni sfavorevoli per i consumatori e tutti gli utenti. Proprio oggi gli agricoltori hanno temporaneamente sospeso la protesta, dopo che i loro rappresentanti hanno ottenuto un incontro con il ministro per il Commercio e le Telecomunicazioni, Rasim Ljajic, e i produttori di olio.

(Tanjug, 30.08.2013)

protesti-poljoprivrednika-u-srbiji

 

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top