A partire dal 15 luglio 2026, i prezzi dei biglietti ferroviari per il traffico interno aumenteranno in media di circa il 10%, secondo quanto comunicato nell’ambito della revisione della politica tariffaria.
Secondo le nuove tariffe, il prezzo ordinario per chilometro per passeggero, suddiviso per fasce, sarà il seguente:
- da 1 a 120 chilometri: 5,1 dinari al chilometro in seconda classe (7,6 dinari in prima classe);
- da 121 a 320 chilometri: 4,4 dinari al chilometro in seconda classe (6,6 dinari in prima classe);
- per le tratte di 321 chilometri e oltre: 4,1 dinari al chilometro in seconda classe (6,2 dinari in prima classe).
In questo modo viene mantenuto il sistema tariffario a degressività, il che significa che i passeggeri sulle tratte più lunghe continueranno a pagare un prezzo inferiore per chilometro, garantendo così un trasporto più conveniente e il mantenimento della competitività del trasporto ferroviario.
L’aumento dei prezzi, secondo quanto indicato, dovrebbe contribuire a un ulteriore miglioramento dei servizi nel trasporto ferroviario passeggeri, attraverso la modernizzazione della rete di vendita, l’aumento del comfort dei viaggiatori grazie all’acquisto di nuovi convogli, nonché investimenti nelle infrastrutture, inclusa la costruzione di stazioni tecniche e per il servizio passeggeri.
Oltre alle biglietterie e all’acquisto dei biglietti a bordo del treno, ai passeggeri sono disponibili anche canali di vendita digitali tramite distributori automatici, sito web e applicazione mobile. L’acquisto online dei biglietti resta l’opzione più conveniente, poiché consente uno sconto del 5% sul prezzo del biglietto. Per l’acquisto del biglietto a bordo del treno è prevista una tariffa aggiuntiva di 500 dinari per i passeggeri che avrebbero potuto acquistarlo in stazione presso la biglietteria o il distributore automatico, ma non lo hanno fatto prima di salire a bordo.
La stessa tariffa si applica anche nei casi in cui il passeggero utilizzi un biglietto di andata e ritorno per un treno o una data errata. Questa tariffa, come sottolineato, non è considerata una multa, ma una misura che facilita la gestione della capacità e il lavoro del personale di controllo.
L’aumento riguarda anche i prezzi degli abbonamenti, inclusi quelli settimanali, quindicinali e mensili. I prezzi degli abbonamenti annuali, le prenotazioni del posto, così come il trasporto di bagagli e biciclette, rimangono invariati.
I passeggeri che acquisteranno i biglietti in prevendita entro il 15 luglio 2026 potranno utilizzare le tariffe attuali anche per viaggi successivi a tale data.
(Kamatica, 11.06.2026)
https://www.kamatica.com/vest/poskupljuju-vozne-karte-u-julu-evo-koliko-ce-tacno-kostati/79187
