766.500 disoccupati in Serbia, in calo rispetto all’anno scorso

Il Servizio Nazionale per l’Occupazione della Serbia ha registrato un calo della disoccupazione del 3% e ora sono state evidenziate 766,500 persone senza lavoro.  “E ‘una buona notizia,” ha detto il direttore del Servizio Nazionale per l’Occupazione Zoran Martinovic.

Martinovic ha detto all’agenzia “Tanjug” che il calo della disoccupazione si è verificato nelle categorie delle persone considerate problematiche da impiegare tra i quali  i giovani, le persone senza qualifiche e le persone che sono state registrate da più di un anno, il che, come ha detto Martinovic, è considerato un lungo periodo. “Per quanto riguarda i giovani sotto i 30 anni, nei nostri archivi al momento ce ne sono meno di 200.000, il che è del 6,3% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”, dice Martinovic. Lui ha inoltre aggiunto che nei primi tre mesi di quest’anno, sono state assunte circa 52.000 persone registrate, e che tra di loro, il 39% rappresentano i giovani fino a 30 anni.

“In quest’anno viene  praticamente dimostrato che in effetti questa popolazione piano piano esce dallo stato delle persone difficili da impiegare”, ha detto Martinovic, sottolineando che tutti i paesi della regione hanno un alto tasso di disoccupazione dei giovani, in particolare tra 15 e 24 anni . “Abbiamo raggiunto una significativa riduzione del tasso di disoccupazione di questa categoria di giovani, il quale nel periodo precedente aveva raggiunto circa il 50%, mentre oggi è circa il 42% in Serbia, in Croazia circa 46% e  in altri paesi della regione varia tra il 40% e il 50%, così che condividiamo la stessa situazione quando si tratta di occupazione dei giovani “, ha detto Martinovic, aggiungendo inoltre che il tasso di disoccupazione dei giovani della Ue oscilla tra il 20% e il 25%.

Secondo le tendenze registrate negli anni precedenti, durante i mesi invernali il numero di disoccupati registrato presso il SNO era sempre in crescita, ma nel primo trimestre di quest’anno invece, il numero è stato inferiore rispetto ai primi trimestri degli anni precedenti . “L’indicazione positiva è quella che abbiamo ancora una riduzione del numero di disoccupati, e abbiamo anche un maggiore numero di occupati rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Ci aspettiamo che questa tendenza continui fino alla fine dell’anno, soprattutto se abbiamo in mente l’arrivo di alcuni nuovi investitori che assumono nuove risorse” ha detto Martinovic.

Come esempio, Martinovic ha menzionato che la settimana scorsa a Krupanj nella nuova fabbrica tessile “Jeancy” sono state assunte 120 persone, proprio dalla categoria dei giovani con meno di 30 anni, aggiungendo che è stata  annunciata anche l’assunzione di altri 100 lavoratori. Martinovic ha  rimarcato che dopo l’entrata in vigore della nuova legge sul lavoro sono stati notati risultati positivi nonché cambiamenti nel mercato del lavoro. “Dopo l’entrata in vigore della legge sul lavoro c’è stata una maggiore percentuale di occupazione delle persone registrate, il che significa che sono stati regolarizzati un gran numero delle persone che lavoravano in nero, e d’altra parte, si può dire che è stato aumentato anche il numero dei disoccupati a tempo indeterminato”, ha detto il direttore del SNO, aggiungendo inoltre che secondo la legge tutte le persone vengono assunte a tempo determinato, ma tuttavia aumenta il numero di coloro che sono stati assunti a tempo indeterminato.

Per quanto riguarda il sostegno all’occupazione, sono stati stanziati  2,8 miliardi di dinari, e altri 500 milioni sono previsti per l’occupazione delle persone con disabilità. Martinovic ha  ricordato che alla fine di marzo è stato pubblicato un bando per i programmi di lavoro autonomo per 3.130 persone che intendono iniziare la propria attività.

Vecernje Novosti, 12.04.2015)

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