70 milioni di euro dall’Ue e dalla Banca Mondiale per la prevenzione delle catastrofi naturali

Il direttore dell’Ufficio governativo per la ricostruzione e per il soccorso alle inondazioni  Marko Blagojevic ha detto che nel corso di quest’anno inizierà la realizzazione dei progetti finalizzati alla prevenzione delle catastrofi naturali, con un valore di circa 70 milioni di euro.

Dopo una riunione internazionale di esperti nella riduzione dei rischi contro le catastrofi naturali, Blagojevic ha detto che attraverso le donazioni sono stati stanziati  50 milioni di euro, di cui 40 milioni sono di fondi europei, mentre  20 milioni di euro sono un prestito della Banca Mondiale.  Blagojevic ha precisato che i progetti prevedono l’adozione di piani di rischio, la creazione di sistemi informativi dele risorse idriche, di sistemi di previsione delle alluvioni, di allertamento rapido, nonché la costruzione di nuovi impianti per la protezione contro le inondazioni.

Secondo lui, i nuovi progetti saranno realizzati a Paracin, a Svilajnac, a Šabac, a Bogotić, ad Aleksinac, a Backa Palanka, a Raska, a Novi Pazar e a Negotin. Saranno puliti  60 chilometri di canali a Obrenovac, 36 km a Surcin e a Nuova Belgrado, e in programma è anche l’acquisto di attrezzature mobili per la protezione contro le inondazioni.

“L’anno scorso è stato un anno di rinnovamento, ma il 2015 sarà un anno di prevenzione. Gli stessi errori non devono più essere ripetuti”, ha detto Blagojevic, sottolineando che questa riunione internazionale, che ha riunito esperti provenienti da 20 paesi provenienti dall’Europa, dall’Asia e dagli Stati Uniti, è importante proprio perché loro con le proprie conoscenze pratiche possono contribuire alla formazione di una nuova legge e del sistema sostenibile di gestione dei rischi di catastrofi naturali. Circa 40 esperti con esperienza in questo campo in Serbia, visiteranno Belgrado e i comuni, in cui i rappresentanti delle autonomie locali avranno l’opportunità di scambiare con gli ospiti le proprie esperienze per quanto riguarda i lavori sulla riduzione dei rischi contro le catastrofi naturali.

Beta 18.05.2015

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