3.137 donne in Serbia sono state vittime di violenza nei primi nove mesi di quest’anno

In Serbia, 3.137 donne hanno riferito di essere state vittime di violenza nei primi nove mesi di quest’anno, mentre 4.728 donne hanno denunciato la violenza l’anno scorso, ha riferito oggi il segretario di Stato del Ministero dell’Interno Biljana Popovic Ivkovic.

Alla tavola rotonda dal titolo “Prevenzione e impedimento della violenza contro le donne e repressione della della tratta di donne”, tenutasi alla conferenza internazionale “Donne leader anche nello sviluppo sostenibile – veramente pari diritti”, la Popovic ha affermato che il numero maggiore di denunce rispetto agli anni scorsi è dovuto al fatto che ora le donne sono “più audaci, coraggiose e hanno fiducia nelle istituzioni”.

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“La maggior parte delle vittime non ha mai denunciato la violenza domestica, quindi chiunque abbia la consapevolezza che esiste una violenza contro una donna in famiglia dovrebbe denunciarla alla polizia. Sono sicura che in questo modo possiamo ridurre il numero di vittime e credo che sia nostro obbligo morale farlo”, ha dichiarato la stessa, come riportato dal MUP.

Ricordando poi che la nuova legge sulla prevenzione della violenza domestica prevede la denuncia anche in forma anonima e che il numero verde 0800 100 600, al quale si può denunciare l’accaduto, è attivo 24h su 24h presso il Ministero degli affari interni.

Solo quest’anno 14 donne in Serbia sono state uccise a causa di violenza domestica, ha dichiarato l’organizzazione non governativa chiamata “Autonomous Women’s Center”, aggiungendo che a seguito degli omicidi di donne a Pančevo e Novi Sad, è stato scoperto che sia la polizia che l’accusa avevano commesso errori nelle procedure relative a questi due casi.

Vedrana Lacmanovic, del Centro, afferma che il problema sta nel modo in cui viene valutato il rischio e nelle persone che effettuano la valutazione poiché non eseguono un’analisi buona e accurata o non impongono misure di prevenzione valide e adeguate.

Un altro problema è la mancanza di documenti ufficiali a cui i servizi sociali possono accedere in caso di emergenza e quindi rispondere correttamente a una richiesta di aiuto.

https://www.danas.rs/drustvo/mup-u-prvih-devet-meseci-3-137-zena-prijavilo-da-su-bile-zrtve-nasilja/

Photo credits: “Pixabay/nonocare”

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